domenica 15 luglio 2007

A volte un treno...



A volte un treno corre allontanandosi da posti che ami, da persone cui vuoi bene, da momenti intensi...
e ti trascina con se, fregandosene se vorresti un solo istante in più per assaporare ancora suoni, colori, o l'abbraccio di qualcuno.
Le porte si chiudono e ti resta l'angusto spazio di un finestrino in cui, come in una dannata televisione, scorre il finale di un film che avresti voluto non finisse mai.
Un viso amico che ti saluta con un sorriso triste, o, peggio, un viso amato che ti saluta con le lacrime agli occhi.
E tu lì, solo, tra decine di persone...
il treno è fatto per pensarci su, per compilare un doloroso bilancio di ciò che si è perso... e la battaglia non è mai senza vittime.
Ma magari un giorno un altro treno, più benevolo, ti riporterà al punto di partenza e non più lacrime, ma sorrisi scorgerai da quel finestrino e oltre la porta ci saranno affettuose braccia aperte ad attenderti. A volte un treno...

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