Il pre-gara è di quelli incandescenti. Non solo per la temperatura di atmosfera ed asfalto (che invidia vedere tutti in calzoncini e t-shirt mentre qui si gela dal freddo!), ma anche per la fisiologica tensione che accompagna il primo appuntamento del mondiale di F1.
Qualche scaramuccia di tipo tecnico-regolamentare è d'obbligo, così la McLaren deve giustificare un dispositivo, azionato dai piloti con un ginocchio, che permette di mandare in stallo l'alettone posteriore in rettilineo (e quindi ottenere un incremento di velocità). Il dispositivo è stato giudicato perfettamente regolare.
La griglia di partenza, per chi segue la F1 da qualche anno, è praticamente una rivoluzione di nomi e livree mai visti: tante nuove scuderie, tanti nuovi piloti e molti cambiamenti estetici anche nei team di più vecchia data (basti pensare che addirittura la Ferrari è decisamente più "bianca" di come sia mai stata, la Renault è tornata al vecchio giallo, sono spuntate le nuove livree argentate della scuderia Mercedes).
Dunque è arrivato il momento di tradurre tutti i progetti e i test invernali in tempi sul giro: fa meglio di tutti, nell'ultima sessione di qualifiche, la Red Bull di Sebastian Vettel. Il tedesco si piazza davanti alle due Ferrari (con Massa che precede Alonso).
Sperando che il circus si sia lasciato finalmente alle spalle i veleni della sua più recente storia, alle 13.00 (ora italiana) si accende il semaforo verde sul campionato 2010, guidato dalla nuova accoppiata Bernie Ecclestone-Jean Todt (succeduto a Max Mosley - di cui nessuno sentirà la mancanza - alla guida della FIA).
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