... ore 4 di una notte di luglio...
... caldo torrido e niente sonno.La mia fronte, appoggiata al fresco metallo delle imposte di una finestra, che dà su una stradina secondaria di un quartiere centralissimo della Capitale, si corruga quando sento un lieve mormorio.
"Niente, è lei che si rigira nel letto" penso.
Quasi a voler confermare la mia intuizione, lei mormora di nuovo, ancora più dolcemente e trova la postura giusta per assecondare i sogni che le cullano la mente.
"Dio, quant'è bella!" penso.
E nel rendermi conto di quanta banalità e dolcezza siano perfettamente miscelate in questa frase, volgo lo sguardo verso le fessure delle imposte.
E intravedo il selciato, buio, illuminato solo da un lampione e dall'insegna di un hotel: arancione e verde.
In quella luce tutto prende i contorni del cartoon.
Così uno dei tanti tiratardi cerca parcheggio. Invano. E i suoi sforzi e il suo indugiare su ogni lembo di striscia blu lasciato libero da chi è rientrato in precedenza, mi distraggono per un po' dall'assordante silenzio di questa notte.
Una fontana, giù in strada, zampilla acqua senza sosta. Normalmente penserei che è un inutile spreco, ma stasera mi fa compagnia e, chissà, magari un leggerissimo rumore di fondo potrebbe conciliare il mio sonno.
Mi illudo.
Roma dorme su un materasso di sette colli.
Aspetto un sonno che non ne vuole sapere di bussare alla porta. E intanto penso.
"Certo che ci starebbe bene un bicchierino di vodka gelata..." penso.
E mi tornano alla memoria le persone che mi hanno accompagnato nella mia "avventura romana".
Conoscenti, sconosciuti, compagni, colleghi di studi, amici, nemici...
"Ciao a tutti, grazie di esserci stati!" penso.
"Niente, è lei che si rigira nel letto" penso.
Quasi a voler confermare la mia intuizione, lei mormora di nuovo, ancora più dolcemente e trova la postura giusta per assecondare i sogni che le cullano la mente.
"Dio, quant'è bella!" penso.
E nel rendermi conto di quanta banalità e dolcezza siano perfettamente miscelate in questa frase, volgo lo sguardo verso le fessure delle imposte.
E intravedo il selciato, buio, illuminato solo da un lampione e dall'insegna di un hotel: arancione e verde.
In quella luce tutto prende i contorni del cartoon.
Così uno dei tanti tiratardi cerca parcheggio. Invano. E i suoi sforzi e il suo indugiare su ogni lembo di striscia blu lasciato libero da chi è rientrato in precedenza, mi distraggono per un po' dall'assordante silenzio di questa notte.
Una fontana, giù in strada, zampilla acqua senza sosta. Normalmente penserei che è un inutile spreco, ma stasera mi fa compagnia e, chissà, magari un leggerissimo rumore di fondo potrebbe conciliare il mio sonno.
Mi illudo.
Roma dorme su un materasso di sette colli.
Aspetto un sonno che non ne vuole sapere di bussare alla porta. E intanto penso.
"Certo che ci starebbe bene un bicchierino di vodka gelata..." penso.
E mi tornano alla memoria le persone che mi hanno accompagnato nella mia "avventura romana".
Conoscenti, sconosciuti, compagni, colleghi di studi, amici, nemici...
"Ciao a tutti, grazie di esserci stati!" penso.


1 commento:
Le nostre notti romane resteranno sempre nel mio cuore come momenti preziosi e indimenticabili!!! Strano scrivere un commento su questo considerando che mentre sono davanti al pc dietro di me c'è una montagna di scatole pronte per il trasloco che metterà fine ad un'epoca.
Lasciare la mia adorata Roma è doloroso, ma nelle mie scatole ho messo tutti i ricordi più belli, tutte le risate, tutti le gioie, tutti baci e gli abbracci...Come farò senza gli schiamazzi notturni e la signora dalla lamentela pronta, il mio rumoroso vicino del piano di sopra e i focosi ospiti dell'albergo?:)
Amore mio è stato meraviglioso condividere questa parentesi della mia vita con te, non avrei potuto trascorrere meglio questo mio soggiorno romano. Spero di averti regalato un bel pò di ricordi dolcissimi a cui pensare con un sospiro quando sarai con la testa appoggiata sul metallo della finestra della tua stanzetta... A me basterà chiudere gli occhi per ricordare le nostre notti romane ;).
TI AMOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
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